Obama e il bando dei giochi online

Il divieto sul gioco d’azzardo in linea in America sta raggiungendo l’assurdità. La legge al momento chiede alle banche stesse di monitorare le transazioni provenienti da siti di gioco d’azzardo.

Ma per quanto questa legge sia ridicola, è pur sempre una legge da rispettare. I giocatori di poker della World Series of Poker (campionato mondiale di poker) sperano che questa legge venga cambiata presto: l’uomo che li porterebbe a questo cambiamento è Barack Obama.

Mentre la WSOP sta avendo luogo da qualche settimana, c’è stata molta speculazione su chi diventerà presidente e quale candidato potrebbe capovolgere l’UIGEA. Anche chi ha sostenuto il partito Repubblicano per tutta la vita sta scommettendo su Obama.

Doyle Brunson, una figura leggendaria nel mondo del poker professionale e Repubblicano da una vita, si è dichiarato aperto sostenitore di Obama. Crede che lui riuscirà ad abolire il bando ingiusto sulle scommesse in linea.

Anche altri professionisti credono che la vittoria di Obama di Novembre sia il modo più veloce per poter capovolgere la UIGEA. Obama ha dichiarato di preferire mettere in regola il settore delle scommesse su internet piuttosto che creare dei delinquenti per via della stessa.

“I giocatori di poker devono dar sostegno ad Obama. Che Dio aiuti l’industria delle scommesse in linea se mai vincesse McCain!”, ha detto Brunson. C’è di buono – per i giocatori di poker o di altri giochi – che Obama al momento è in testa a quasi tutte le proiezioni.

É stato ben documentato che Obama è un giocatore di carte, ed è pure bravo. “Se farà il presidente come gioca a poker, dormirò tranquillo la notte” ha detto il Senatore Terry Link alla rivista Time.