Un esperimento in un programma TV mostra il poker come un gioco basato sull’abilità

Questo gennaio nei Paesi Bassi una trasmissione televisiva ha condotto un interessante esperimento che ha determinato, una volta per tutte, che il poker è veramente un gioco di abilità, e non di fortuna come pensava il governo tedesco.

Lo show televisivo “Nieuwslicht”, che si occupa per lo più di questioni popolari, ha organizzato un torneo su vasta scala per giocatori principianti; inoltre furono aggiunti al torneo un giocatore di poker, ancora anonimo ma molto esperto, e un altro giocatore che era stato informato delle carte di tutti gli altri partecipanti.

Le carte su tutti i tavoli erano le stesse e, senza che lo sapessero i giocatori, venivano distribuite a partire da un mazzo già mischiato.

L’esperimento avrebbe allora dimostrato che il poker è un gioco di abilità nel momento in cui i professionisti avrebbero realizzato più profitto rispetto al giocatore medio, con le stesse carte, e il giocatore che era a conoscenza di tutto ne avrebbe tratto il maggior guadagno rispetto agli altri.

L’esperimento era lontano dall’essere preciso, con un campione di piccole dimensioni di sole 36 mani e altre limitazioni, in ogni caso ciò ha fatto salire di molto l’attenzione dei media e, se tutto va bene, aprire la strada ad altri esperimenti su più larga scala, da essere condotti con lo scopo di convincere il governo tedesco che il poker è un gioco di capacità.

Il riconoscimento del poker come un gioco di bravura produrrebbe un effetto positivo, permettendo a molti giochi e tornei di essere disputati e creando meno confusione per ciò che riguarda le tasse.