Roulette e regola dell’errore.

C’è da capire questo: Non c’è una cosa che sia “dovuta”!
Un evento non è più probabile solo perché non si è verificato da lungo tempo. Per esempio, molta gente erroneamente crede che se un colore sulla roulette ha vinto parecchie volte di fila allora l’altro colore è in ritardo ed essi dovrebbero scommettere su di esso. Sebbene il rapporto tra i rossi e i neri si avvicinerà sempre al 50/50 a lungo termine, non si può concludere che questo accadrà a breve termine. Non importa quale sia la storia dei giri passati; ogni dato di fatto, nei giochi di fortuna come la roulette, è indipendente e ogni colore ha la stessa probabilità di venire fuori ogni volta. Se non mi credete, provate ad indovinare il risultato tra testa o croce buttando in aria una moneta 1.000 volte usando il metodo di previsione che preferite. Garantisco che il 99% delle volte otterrete tra 459 e 541 risultati previsti corretti.

L’idea che gli eventi possano essere “dovuti” è nota come l’Errore del Giocatore d’azzardo. La supposizione sbagliata più comune che fanno i giocatori riguarda la previsione dei risultati dei giri della roulette. Il giocatore sostiene che se un pallina della roulette si è fermata sul rosso 20 volte di fila, è più probabile che si fermi sul nero al prossimo giro.

È importante realizzare che questo tipo di commenti non implica nessun tipo di ragionamento matematico o dato di fatto. Piccole palle metalliche non hanno una memoria e possono sfidare le leggi della fisica saltando in un colore o in un altro. Quando si tratta di giochi come la roulette, gli eventi passati non influenzano gli eventi futuri. La probabilità di ottenere 20 rossi di fila è sempre la stessa, a partire dal primo giro, e ,dopo ogni rosso che ottieni, la probabilità di raggiungere i 20 giri rossi aumenta.