Legislazione europea

L’Unione Europea non ha emesso alcuna legislazione per quanto riguarda il gioco d’azzardo, e proprio per la mancanza di una legge che lo dichiari legale o illegale, sono le legislazioni nazionali a regolare il gioco d’azzardo nei singoli paesi. La legislazione italiana per esempio consente il gioco, le scommesse e le lotterie, solamente solo a patto che siano autorizzate dall’autorità pubblica. Per quanto riguarda il gioco d’azzardo online prima c’erano norme che prevedevano forti restrizioni, ma è stata proprio L’Unione Europea e sollecitare l’eliminazione di tali norme in quanto non conforme alle direttive comunitarie. Se però non esistono delle leggi europee, molti casi in materia di leggi sul gioco d’azzardo degli Stati membri dell’Unione Europea finiscono dinanzi alla Corte di Giustizia Europea (CGE), il più alto tribunale d’Europa. Questo significa che grandi casinò online operativi in Europa devono sempre disporre di regolari licenze emesse dai singoli stati dell’UE (tra i quali Regno Unito, Italia, Germania, Francia) ed essere sottoposti ad un controllo rigoroso da parte di un organismo no-profit internazionale, il quale ha il compito di assicurare l’affidabilità delle giocate e soprattutto la gestione e il pagamento delle vincite. Data la facilità con cui ai nostri giorni è possibile aprire un sito internet, è molto probabile che alcuni siti di casinò online nascondano delle grandi truffe e irregolarità. Sono molti i casi denunciati alla Online Gaming Alliance, la quale stabilisce linee guida e standard operazionali di integrità nella industria del gioco online. L’unico paese europeo in cui manca una legislazione sul gioco d’azzardo è la Spagna. Data l’espansione dei casinò online, da poco l’Unione Europea ha avviato un’indagine sulle politiche adottate negli Stati Uniti per evitare che queste violino i regolamenti internazionali. Secondo le ultime notizie questo potrebbe portare a una vera e propria azione contro gli Stati uniti presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO). La disputa è nata a causa degli eccessivi controlli degli Usa rivolti a limitare l’espansione di casinò online europei.