La figura del Rounder

Nel 1998 uno splendido film diretto da John Dahlm “Rounders” (in italiano approssimativamente tradotto come “Il giocatore”) ha fatto venire in contatto tutti i cinefili con la figura del rounder, ossia del giocatore di professione, che vive, alle volte ricorrendo a qualche truffa, del proprio gioco e delle vincite nel gioco d’azzardo, riuscendo grazie alla testa e alla sua abilità a ritrovarsi in attivo. Non si pensi che il giocatore di professione sia sempre in attivo, o che abbia una sorta di bacchetta magica o sfera di cristallo;
semplicemente, dopo una lunga serie di giocate, grazie a studi, tecniche ed anni di esperienza, riesce a finire in attivo e vivere, più o meno dignitosamente, con il gioco. Intendiamoci, molte di queste giocate finiscono in passivo, ma, da bravo professionista, si è riparato le spalle in aticipo e non si ritroverà mai senza neanche un soldo. La perdita sarà un modo di imparare ed ottenere le future vittorie.

Forse non tutti i rounder saranno misteriosi ed affascinanti come il protagonista Matt Damon, specialmente nel mondo dei casino in linea non avranno la necessità di vestirsi in un certo modo e quando scaricano il casino non saranno tirati a nuovo e con un taglio alla moda, ma di certo hanno la sagacia e l’intelligenza che il bell’attore bene interpreta, nonostante si ritrovi all’inizio del film in bancarotta, dimostrando in quell’occasione di apprendere dai propri errori. Il film si diramerà poi in altre strade, ma non rivelerò ulteriormente la trama, lasciando a voi lettori il gusto di andarlo a vedere.

Per estensione, con il termine “rounder” si intende adesso in Italia soprattutto quella corrente di giocatori che preferiscono il poker nella variante Texas Hold’em, da alcuni definito l’ultimo vero poker in circolazione e c’è anche un’organizzazione destinata a farli incontrare anche in rete (per informazioni www.italianrounders.org ), dove possono giocare ai loro giochi da casino preferiti in linea, come anche incontrarsi dal vivo e giocare insieme.

I rounder più famosi si incontrano spesso per i campionati di poker, Blackjack o simili, dove mettono in atto un’altra delle caratteristiche fondamentali del giocatore professionistaossia la capacità psicologica di osservare l’avversario per capire la sua mano e la conseguente necessità, ben simulata nel casino online, di coprire le proprie reazioni, in modo da non far capire all’altro la propria mano. Se guardate qualcuno di questi campioni giocare, infatti, noterete spesso che portano occhiali da sole e hanno visi impassibili. Come dice Edward Norton nel citato film:”Da quando non avere punti è un motivo per non continuare la mano?”

Se deciderete di iniziare questa professione per il gusto del brivido e dell’azzardo, il casino in linea può essere un ottimo esercizio. Non dimenticate mai una cosa, però, chiara anche in altri articoli: oltre al casino in linea, fate anche in modo che la vostra testa sia connessa e non esagerate mai nel giocare. Un buon professionista riesce anche a capire quando smettere.