La diffusione del gioco d’azzardo nel mondo

Il mondo del gioco d’azzardo non è conosciuto più di tanto, anche ai giocatori più accaniti, mentre è invece interessante andare a vedere quale sia il mondo del gioco, che fa una specie si sistema a sé stante, e come si giochi nel mondo. Tutto questo, ovviamente, mantenendo sempre in mente che per giocare a un gioco da casino in linea è sufficiente scaricare il casino sul proprio pc in qualunque parte del mondo ci si trovi.

Partendo dal nostro paese, possiamo osservare che in l’Italia, sono nati molti giochi come la lotteria, il lotto e la roulette.

Anche il settore delle scommesse sportive è diffuso, soprattutto con il Totocalcio. Nel 1994 è stato introdotto in Italia il gratta e vinci, la lotteria istantanea che basa il suo successo su tre punti di forza, ossia l’esecuzione del gioco e l’eventuale vincita istantanea, il meccanismo del rafforzo: è molto frequente infatti vincere una somma pari al prezzo del biglietto che il giocatore riutilizzerà per proseguire il suo gioco e il costo basso (sotto la soglia di allarme del senso di colpa).

Il gioco d’azzardo viene gestito dallo stato e rappresenta una buona parte delle entrate totali del paese. Fanno ovviamente eccezione i casino online, che sono gestiti da enti privati.
La Spagna ha il più alto tasso di giocatori d’azzardo d’Europa, è una tradizione che viene fin dal Medioevo.

Nel resto del mondo la situazione non varia sensibilmente, anche se è curioso riportare come gli abitanti dei paesi del nord Europa e dell’America sembrino molto più soggetti di noi a divenire vittime di problematiche legate al gioco d’azzardo, cosa che ovviamente non deve in alcun modo farci sentire immuni alle stesse: non mi stancherò mai di ripetere che un gioco è e deve rimanere un gioco, senza mai diventare una patologia.

L’emblema del gioco d’azzardo è ovviamente Las Vegas, prima città a creare un casino diverso dai precedenti (siamo negli anni ’30), tanto che diventava addirittura un luogo per famiglie (esempio: il casinò CircusCircus) dove si poteva giocare in qualsiasi tenuta senza essere costretti a indossare abiti eleganti. Inizialmente in tutti gli Stati Uniti il gioco d’azzardo era proibito, rimanevano in funzione solamente i cosiddetti “casinò galleggianti”, cioè strutture a bordo di battelli che potevano essere messe in funzione al momento della navigazione.

La diffusione maggiore del gioco d’azzardo spetta attualmente agli Stati Uniti, dove, in una forma o in un’altra, la quasi totalità della popolazione gioca, avendo anche estrazioni per lotterie molto più sostanziose e frequenti delle nostre.

Sentiamoci quindi fortunati di appartenere ad una via di mezzo, seguendo il detto latino che “in medio stat virtus”: siamo infatti una delle popolazioni in grado di giocare e non farci coinvolgere troppo di frequente in maniera malata. Se quel “troppo di frequente” diventasse “mai” sarebbe ancora meglio, chiaramente, ma la consapevolezza di un problema è il primo passo verso la sua risoluzione grazie alla maturità.

Dimostriamoci maturi e giochiamo in linea con questa accortezza.