Il gioco d’azzardo e la superstizione

Sin dall’antichità la superstizione gioca un ruolo fondamentale in coloro che credono nella scaramanzia, ovvero che mettono in atto riti particolari o si astengano dal fare una certa cosa in determinate situazioni, e ciò avviene in tutti gli aspetti della vita delle perone superstiziose, dunque ha influenza anche sul gioco d’azzardo.

Ogni giocatore superstizioso ha delle ossessioni, delle vere e proprie fissazioni, quando si trova in un casinò, di fronte ad una slot machine o seduto ad un tavolo da gioco: pensa di avere la certezza di vincere, indipendentemente dal gioco che ha di fronte, solo per aver inventato una propria credenza, perché compie un gesto particolare che gli porti fortuna o che allontani la iella o i malefici. Solitamente queste credenze popolari vengono considerate universali in quanto sono sempre esistiti e sono presenti ovunque, in tutte le parti del mondo, giocatori che credono nella scaramanzia.

Una delle credenze più influenti tra giocatori d’azzardo consiste nel pensare che, gettando una cosa a terra, in particolare una caramella, sul suolo del casinò quando si entra contribuisce ad allontanare la sfortuna e il maleficio; o, anche, si fa attenzione a non incrociare le gambe nel momento del gioco d’azzardo in quanto considerato un gesto sfortunato, così come mettere un piede sulla sedia del giocatore accanto.

Le superstizioni sono sempre state indispensabili nel mondo del gioco d’azzardo, nel senso che i giocatori pensano che siano fondamentali per la riuscita del gioco e ciò accomuna coloro che giocano in tutto il mondo, le condividono; in ciò fa la sua parte anche la cultura del Paese: alcune credenze sono valide ovunque, altre sono più precise e cambiano secondo il posto in cui ci si trova e la sua cultura.

In ogni caso la scaramanzia ha un valore molto importante e degli effetti fortissimi sui giocatori: una parola detta, magari involontariamente, in una determinata situazione o un gesto compiuto inavvertitamente possono essere considerati causa di sfortuna; sembra che, a volte, i giocatori dimentichino che l’andamento del gioco sia determinato da aspetti puramente imprevedibili e incalcolabili, e, addirittura, da uno studio del caso, è risultato che l’esito del gioco non è assolutamente influenzabile da credenze o gesti vari.

Ai fini del gioco i più noti elementi che potrebbero causare sfortuna sono sicuramente la rottura di uno specchio, il passare sotto una scala, il vestirsi di nero e la presenza di un cane nei pressi del tavolo da gioco. Al contrario, invece, sono considerati segni favorevoli il quadrifoglio, il ferro di cavallo, o indossare qualcosa di rosso, bussare prima di tirare i dadi o sistemare bene le fiche davanti a sé, oltre a non contare i soldi mentre si gioca e a non toccare le spalle di qualcuno nel momento del gioco.