Donne al Casinò

L’industria del gioco d’azzardo online è da sempre stata dominata da giocatori di sesso maschile ma, col passare del tempo, le cose sono cambiate e la presenza femminile all’interno di questo settore è diventata massiccia.
Il prototipo di donna che gioca molto spesso ai casinò online è quello di una ragazza con un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, anche se molto spesso si tratta anche di adolescenti, che ha un buon lavoro e magari, proprio per questo, passa molto tempo su internet; il gioco che sembrano preferire è il poker, accattivante e divertente, basato non esclusivamente sulla fortuna ma soprattutto sulle reali capacità del giocatore, e questo tipo di sfida piace alle donne.

Anche i casinò, da parte loro, lavorano in parallelo con questa tendenza al punto che, negli ultimi anni, anche lo staff, gli operatori dei casinò e il servizio di assistenza tendono ad essere composti da molte più donne rispetto a prima, addirittura ci sono dei casinò i cui croupier ed operatori sono esclusivamente donne.

Le giocatrici stanno invadendo i siti di internet poker ma anche i casinò reali, e stanno diventando sempre più competenti e brave al tavolo da gioco, addirittura si qualificano anche alle finali dei tornei più importanti. Questa nuova tendenza femminile, che ha cambiato nella sostanza la precedente omogeneità della composizione dei frequentatori dei casinò, ha spinto i proprietari dei casinò e gli organizzatori dei tornei ad organizzare delle sedute in cui andare incontro ai giocatori di sesso maschile, aiutandoli a confrontarsi con l’universo del gioco femminile, cui appartiene uno stile di gioco diverso da quello maschile, oltre ad un aspetto ed una esteriorità completamente diversi che potrebbero deconcentrare gli uomini.

La figura del maschio sui 30-40 anni, che fuma ed ha un lavoro alle spalle e che rappresentava, nell’immaginario comune, il tipico personaggio da casinò ormai, ai giorni nostri, lascia il posto a molteplici varietà di personalità, in particolar modo a donne spinte a giocare sicuramente dalla ricerca di emozioni forti e dalla voglia di colmare una condizione di solitudine, di inutilità o di abbandono, stati d’animo frequenti nell’universo femminile: questa situazione fa crollare l’ideale sessista del gioco d’azzardo.