Fortuna o talento: chi gioca davvero?

Nel gioco d’azzardo ci si chiede spesso se vi siano tecniche sicure per vincere, indovinando quale sarà il prossimo numero che uscirà alla roulette, sapere con certezza quali carte usciranno nella prossima mano e via dicendo; spesso si sono elaborati metodi, più o meno fantasiosi, per prevedere il futuro e nel caso dei casino in linea spesso fior fiore di informatici – o presunti tali- tentano di estrapolare l’algoritmo alla base del funzionamento del programma di gioco in linea e piegarlo al proprio volere e alle proprie scommesse.

Altri sostengono che sia unicamente una questione di fortuna, il che potrebbe anche essere vero nei giochi in cui il giocatore ha un controllo limitato sul gioco, quali, appunto, la roulette. D’altra parte l’”azzardo” sta esattamente nel brivido del rischio di puntare qualcosa di concreto nella speranza che qualcosa di non concreto –la cosiddetta dea bendata- ci venga incontro. Questo però non vale necessariamente in tutti i giochi.

Nel poker, ad esempio, è questione di probabilità: se con le vostre carte avevate l’80% come percentuale di vittoria sull’avversario che aveva solo il 20%, significa che, ripetuta la stessa situazione per centinaia di volte, otto volte su dieci vincerete voi. Dunque perché farsi influenzare dalla malasorte? Un giocatore disciplinato e consapevole non perde la testa quando, appunto, un rivale gli ha appena portato via un piatto che non meritava. Bisogna continuare a giocare come se niente fosse successo. E più difficile di quanto sembri a parole, perché nel poker ci sono scariche di adrenalina ed emozioni a raffica. Ma bisogna riuscirci. Un grande giocatore rifiuta il concetto di sfortuna, e pensa che per batterla si deve alzare il proprio livello d’abilità. Come? Studiando, facendo tesoro dell’esperienza, migliorando l’immagine di se stessi al tavolo.

Disciplina è soprattutto avere pazienza e saper attendere il momento giusto. In una variante quale l’ Hold’em, a dispetto del suo nome, il segreto non è tenere, ma gettare via le carte e giocare meno mani possibili. Se continuano a servirvi carte iniziali brutte (le vostre personali, ormai lo sapete), non sperate che il flop (prime tre carte comuni) le migliori d’incanto. Andatevene, abbiate pazienza e aspettate la mano buona. Tecnica saggia non solo quando giocate a un casino in linea, ma anche quando giocherete davvero un’amichevole partita fra amici, o il campionato nazionale di Hold’em.

Insomma, che crediate o meno nella fortuna e indipendentemente da quale sia il vostro gioco da casino preferito, non dimenticate mai di non spegnere il cervello e, esattamente come fate sempre in qualunque altro ambito della vostra vita, imparate dall’esperienza e costruitevi dei metodi di procedimento che vadano bene specificamente per voi. A quel punto giocate e divertitevi ancora di più, sapendo che vi siete guadagnati ogni singola fiche che vincerete, non sarà solamente “un’altro colpo di fortuna”.